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Recensione d20 Modern
di Bred

Tra i giochi che sono usciti sotto marchio Wizard of the Coast dai tempi dell’introduzione del D20 system, si ha sempre avuto un gran parlare di questo sistema, e svariate discussioni sull’effettiva bontà di un sistema così preciso e sistematico, ma facilmente ripetibile e adattabile, hanno invaso gli ambienti legati al GdR.

Però, mentre alcuni prodotti Wizard hanno avuto un successo clamoroso (D&D, ovviamente) o sono comunque abbastanza noti (Star Wars), alcuni non vengono quasi mai citati o nominati. Sto parlando del setting di Jordan ‘Wheels of Time’ e di ‘Modern D20’. Personalmente reputo questo fatto un peccato, in quanto entrambe le proposte sono divertenti e soprattutto sfruttano un sistema di gioco che la maggior parte degli interessati ai GdR conosce.

In queste righe parlerò del gioco Modern D20, descrivendone brevemente alcune caratteristiche e peculiarità, sperando che voi che leggiate queste righe possiate avvicinarvi a tale gioco.

1) La prima, importante, peculiarità è la elevata flessibilità di gioco supportata. E’ possibile creare avventure ambientate ai tempi della sanguinosa guerra di Secessione americana, ai tempi del colonialismo inglese, durante le Grandi Guerre oppure ancora ai giorni nostri. Il manuale delle regole base fornisce infatti gli strumenti per gestire una campagna all’interno di un ambientazione dove i meccanismi di funzionamento della società e della politica seguono la traccia dei meccanismi del nostro mondo. Questo fatto può rivelarsi una sfida interessante per chi adora un gioco più basato sull’interpretazione che sul combattimento. Per farvi un esempio, in una normale campagna D&D, solitamente i personaggi non esitano due volte prima di impegnarsi in sanguinosi combattimenti con i mostri a guardia del maniero nel quale devono penetrare; ai giorni nostri, entrare nella villa di un boss della mafia massacrando le guardie all’ingresso è poco verosimile, oltre al fatto che ciò è alla portata solo di soldati o gente con conoscenze (vedi agganci nella polizia) e apparecchiature adeguate.

2) I personaggi: L’idea di base del setting in questione è che non vi sono razze a scelta dei giocatori. Nel mondo moderno, attuale, gli abitanti sono gli umani, quindi i Pg dovranno interpretare degli umani. Rispetto agli altri sistemi di gioco ambientati nei tempi moderni, il giocatore non sceglie delle professioni per il proprio personaggio. Non dovrete quindi aspettarvi classi quali ‘tecnico’, ‘poliziotto’ o ‘corporativo’. I personaggi sceglieranno invece un archetipo tra i seguenti sei: Eroe Forte, Eroe Agile, Eroe Robusto, Eroe Astuto, Eroe Dedicato, Eroe Carismatico. I seguenti template sono solamente delle ‘guide’. Indicano al giocatore in cosa il suo eroe eccelle e danno una guida all’interpretazione, lasciando però la massima libertà e flessibilità. Come vedremo, questa scelta aumenta la verosimiglianza del settino al mondo moderno.

3) Verosimiglianza: Come già spiegato in precedenza, il giocatore sceglierà un archetipo per il proprio personaggio. Queste viene fatto in parallelo alla scelta di un mestiere. Il mestiere, inteso come termine di gioco per Modern D20, indica solamente cosa il personaggio fa per guadagnarsi da vivere. Questo si traduce sulla scheda in alcune abilità nella quale è più allenato e in soldi guadagnati. L’archetipo, invece, descrive le peculiarità del personaggio, ciò in cui è bravo e ciò in cui è meno versato. Da qui la motivazione per la scelta di chiamare le classi come la caratteristica fondamentale per ciascuna.
4) Mestieri Speciali: Siccome non si può pretendere che i giocatori interpretino personaggi troppo ‘normali’ come potrebbe sembrare a prima vista, Modern D20 fornisce un rapido sistema per definire mestieri più ‘particolari’. Un fruttivendolo non ha particolari qualità, e difficilmente sarà interpretato da un giocatore, ma un incursore di una squadra speciale di teste di cuoio sarà decisamente un uomo fuori dal normale. In termini di gioco, il giocatore non deve fare altro che pensare: Quali sono le caratteristiche di un incursore? Naturalmente la prima risposta che vi darete sarà: Furtività e agilità. Dopo di che, ci si può rendere conto che è anche importante che il personaggio possegga una certa praticità con apparecchiatura elettronica, e che sappia riparare eventuali guasti mentre è in missione. E’ quindi possibile realizzare un incursore usando un misto di classi ‘Eroe Agile’ e ‘Eroe Astuto’.

5) Mille Possibilità! Vi si presentano quindi mille possibilità! Un personaggio sullo stile di Jena Priskin dal film ‘Fuga da Los Angeles’, sarà realizzato da un mix di ‘Eroe Agile’ e ‘Eroe Robusto’, mentre un personaggio come Indiana Jones, caratterizzato da forza di volontà, conoscenze approfondite e discrete qualità fisiche, potrà usare una prevalenza di livelli da ‘Eroe Dedicato’ e ‘Eroe Astuto’, con qualche livello da ‘Eroe Forte’ per migliorare la resa in combattimento.

6) Classi di prestigio. Anche qui sono previste: alcune di esse sono: Stuntman (Eroe Agile + Eroe Robusto), Scienziato da campo (Eroe Astuto), Investigatore (Eroe Dedicato + Eroe Intelligente) oppure Negoziatore per la Polizia (Eroe Carismatico + Eroe Dedicato).

7) Soldi e benessere: la verosimiglianza è aumentata da un intelligente sistema di gestione dei soldi del personaggio. Il potere d’acquisto del PG è rappresentato da un numero, in genere fluttuante intorno al 13. Tale numero indica cosa puoi comprare senza alcun problema in un periodo di tempo di circa due settimane senza che l’acquisto intacchi le tue finanze. Poniamo l’esempio di una famiglia borghese con un reddito medio. Il suo potere d’acquisto sarà 11. Non avrà problemi a comprarsi il cibo, a pagare l’affitto o cose simili (costo: 3-4). Avrà già più difficoltà a comprare un telefonino o una fotocamera digitale (costo 10). L’acquisto non intaccherà comunque il suo potere d’acquisto, ma difficilmente il personaggio effettuerà nel giro di pochi giorni un altro acquisto simile. Una motocicletta o un’automobile di lusso (costo 20) invece intaccherà il potere d’acquisto, che diminuirà di 1d6 punti per tutta la durata del mese. Questo fatto simula il fatto che il personaggio, dopo una grossa spesa, cercherà di stringere un po’ le corde del borsellino. Con il potere d’acquisto sceso da 11 a 6, anche un telefonino gli farebbe perdere un altro d6 e rischierebbe di far rimanere il pg senza nemmeno i soldi per mangiare!

Conclusione

Queste sono alcune delle caratteristiche del gioco. L’elevata flessibilità e la conoscenza del setting (bastano conoscenze di storia o della società moderna) lo rendono fruibile a color ai quali piace l’interpretazione più che il combattimento.

 
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